Non sono uno chef e nemmeno una gran cuoca. Di tanto in tanto mi sono dilettata nel corso della vita in “raffinatezze” culinarie, ma spesso ho chiesto immediato soccorso a prodotti pronti.
Ho vissuto trent’anni della mia vita senza mai preoccuparmi dell’estetica di un piatto, voglio dire, una pasta al pomodoro ha sempre lo stesso sapore anche se me la presenti travestita da piramide di Cheope!
…ma poi, un giorno, ecco che due nane mascherate da figlie afferranno tra il disgusto e lo stupore una piccola, innocente, oliva e meno di due secondi dopo, con una mira degna di un cecchino e una potenza inaspettata (per due minuscoli esseri viventi di soli due anni!!!) la suddetta oliva fa’ un volo di circa tre metri, disintegrandosi sul muro bianco immacolato del nostro salotto.
Da allora, un pisello non e’ piu’ un pisello, ma due occhi di un serpente, un’oliva nera un pinguino e la carota e’ il naso di pinocchio.
Cosa non ci inventeremmo noi mamme pur di vedere mangiare i nostri bambini! E nello specifico, io, per far mangiare alle mie “polpettine” dei gustosissimi arancini di riso, ho dovuto trasformarli in teneri e rassicuranti panda.
Da qui, dopo i plurifamosi e blasonati arancini siciliani, ecco a voi i PANDARINI  di MammaTella!

Materiali:

  • Riso bianco per risotti
  • Riso nero venere (prendetelo parboiled altrimenti vi toccherà (come me) farlo cuocere almeno 50 min.
  • Olive nere denocciolate
  • Due uova
  • Besciamella

Per il ripieno imbottitelo come fate abitualmente, io ho usato solo formaggio e prosciutto cotto.

Cottura

Cuciniamo il nostro riso separatamente (in due pentole diverse), scoliamo e condiamo subito entrambe le porzioni di riso con uova e besciamella.
Vi consiglio di preparare il riso molte ore prima (es. se sono per cena, cuocetelo a pranzo) così quando sarà freddo e “riposato” risulterà più “appiccicoso” e lavorarlo diventerà semplice. Solo quando decidete di preparare i vostri Pandarini potete iniziare a condire il riso con il ripieno (mi raccomando SOLO quello bianco, il riso venere va condito solo con uova e besciamella).

Pancia e testa

Rivestiamo una teglia con carta forno (i miei Pandarini non sono fritti ma cotti in forno).
Facciamo una pallina con un po’ di riso bianco che sarà la pancia del nostro piccolo panda. (Mi raccomando siate generose… i panda non sono molto snelli!).
Prendiamo ancora un po’ di riso e facciamo un’altra pallina, questa volta più piccola per fare la testa, adagiamola sulla pallina più grande e spingiamo un po’ per farla aderire bene.

Gambe e braccia

Laviamoci le mani e senza asciugarle modelliamo il riso nero.
Creiamo quattro “salsicciotti” e posizioniamone due alla base e due appena sotto la pallina di riso piu’ piccola, così otteremo gambe e braccia!

Occhi e orecchie

Tagliamo a rondelle delle olive nere denocciolate e facciamo gli occhietti dei nostri piccoli amici. Dividiamo in 2 parti uguali gli avanzi delle olive, nello specifico “il culetto” e con una leggera pressione poniamoli, un po’ distanti fra loro, sulla testa.

Dettagli

Panda di riso, Pandarino, Arancino panda

Per rendere ancora più realistici i nostri Pandarini, infiliamo un chicco di riso nero in entrambi gli occhi così da creare una piccola pupilla e un’altro chicco, posizionato in orizzontale al centro della faccia, sarà il nasino.

Cottura

Inforniamo e cuciniamo i nostri Pandarini a 200° con forno ventilato e quando saranno dorati….. BUON APPETITO!

 

Consigli

I Pandarini sono un ottimo pranzo del giorno dopo ovviamente rigorosamente conservati in frigo!

Controindicazioni

I vostri figli potrebbero dirvi: ” Che carini! Possono dormire con me?”

Spero che questo tutorial vi sia stato utile, lasciate nei commenti consigli, domande, critiche e sopratutto le foto della vostra creazione.

 



 


1 commento

Elio · Settembre 21, 2017 alle 6:14 pm

Bellissimi e divertenti, saranno anche molto buoni

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